Kutuu Island
Oct. 22nd, 2009
12:28 pm - Wow!
Antonio Berardi... anche su Victoria sti stivali stavano benissimo, ma a vederli meglio sono anche + belli!
Mar. 16th, 2009
10:28 am - Wow!
Zoccoli olandesi di plastica in vari colori...
ottimi per una Latex Nurse!
Dec. 25th, 2008
11:15 pm - Quanto è brava PJ Harvey!
e quanto è bella!!!
Oct. 7th, 2007
08:05 pm
Mio nonno, un grandissimo uomo che si è fatto 9 anni di guerra, 3 croci al valore, autista della famiglia reale d'inghilterra, cantoniere, trasportatore, lavoratore per una vita. Lui sì che ha visto cose e fatto cose che io non posso certo immaginare.
Una novantina d'anni, non ci si può lamentare.
La testa è andata, il resto seguirà a breve.
Non riesce più a parlare, soffre e basta.
Oggi ha detto una sola frase:
Mi hanno fregato.
90 anni per sintetizzare così bene. Un grandissimo uomo.
Sep. 10th, 2007
10:29 pm - Allucinazioni
Siamo al limite dell'allucinazione, dell'impossibile assoluto. Sono sempre cose banali e quasi inevitabili. Coincidono. Il tempo che passa a vuoto ma in realtà è vuoto solo nella testa. E intanto attorno cascano come foglie. Un lampo di orrore per la misera umana, poi più.
Abbiamo oltrepassato ogni limite di decoro, di dignità. Stiamo strisciano come vermi nella nostra inutilità. Sarebbe così insopportabile essere felici, evidentemente, che questo è quel che preferiamo meritarci.
Direi che non ci posso credere, se non fosse che in origine è sempre stato così. So quindi che non solo è vero, ma è del tutto già vissuto. Siamo l'uno contro l'altro. Vero amore. Vero massacro. Vero orrore.
L'orrore.
Aug. 27th, 2007
Aug. 23rd, 2007
12:43 pm - $uicide Girls contro Apnea!
Avevo sospettato che Suicide Girls fosse il tipico mostro tentacolare che si mangia tutto quello che può...
Stanno cercando di rovinare Apnea e Picnic perchè lei se ne è andata e si è fatta il suo sito... Bei pezzi di merda! I dettagli qui:
http://community.livejournal.com/lithiu
Feb. 3rd, 2005
Jan. 11th, 2005
02:53 am - Possibile?
Madussa, Black, Crystal... Insomma:
dite qualcosa a questa pazza!!
http://www.anekee.com/homef.asp
Dec. 17th, 2004
08:02 pm - I sogni violenti
Ho rifatto qualche sogno violento.. era un po'che non capitava...
Nei miei sogni so sempre di essere immortale perchè, tanto, è un sogno. E'sempre tutto finto, quindi, o quasi. Nei miei sogni violenti, inoltre, scappo sempre da qualcuno, o mi nascondo, perchè mi cercano per farmi del male. Ma poi in realtà scappo perchè so che se mi prendono, sarò costretto ad ammazzarli tutti, e non mi piace dopotutto.
In quel sogno c'erano truppe speciali armate e corazzate, come in quei videogiochi a cui non gioco, ma comunque gente molto armata e pronta a livellare le montagne. E io scappavo e li schivavo finchè uno mi afferrava e non mi restava che fargli quel che potevo: diventando alto una trentina di metri, stritolandolo e continuando poi coi suoi compari, strappandoli in pezzi, neanche sentendo cosa mi sparavano, mangiandoli.. In realtà ero molto simile ad un EVA...
Insomma: ma perchè cavolo scappo sempre, visto che alla fine quelli che crepano sono loro? Sono davvero così altruista?
Sep. 18th, 2004
10:25 pm - Dentro al bar...
... c'erano sei persone, ma solo 11 gambe. La ragazza più bella aveva in mano il cristallo e cercava l'invidia degli altri, mentre la musica rapiva ogni cosa intorno a lei. La luce era quasi finita e quel po'che rimaneva era ormai prossima all'infrarosso. La ragazza più magra abbassò il volume facendosi odiare da ogni cuore ed amare da tutte le orecchie. Lo stomaco della ragazza sorda smise di sentire il ritmo sordo che le faceva immaginare cosa provassero le altre e per questo fu quella che la odiò più di tutte. Ma era giusto così e la ragazza con gli occhiali sorridendo disse qualcosa in una lingua come tante e fu sufficiente ad ottenere che tutte si tranquillizzassero. Tutte eccetto la ragazza che sanguinava, che da terra, col respiro sempre più affannoso, alzava le braccia verso l'una o l'altra senza avere la loro attenzione. La sua gamba, quella staccata, aveva tracciato una larga scia circolare di sangue scurissimo fino alla porta di uscita. Incapace di rassegnarsi cercava di convincersi che gliela avrebbero riattaccata, che avrebbe camminato ancora, che avrebbe ballato ancora. L'unica che la guardava era la ragazza con la scure, che rideva e rideva senza più alcuna vergogna. Senza smettere di sorridere abbattè la scure sul bancone spaventando la ragazza con gli occhiali e immediatamente rialzò il volume ancora più di prima. La ragazza che sanguinava non aveva più la forza di urlare e alla fine abbassò le braccia. Le altre furono di nuovo rapite dal volume della musica e la ragazza più bella lasciò perdere e infine posò il cristallo a terra. La ragazza sorda chiuse gli occhi e togliendosi l'ultimo indumento allargò le braccia e si strinse alle altre. La ragazza con gli occhiali diede un ultimo sguardo dubbioso alla ragazza con la scure, ma infine si tolse gli occhiali e abbracciò le altre pure lei. La ragazza più magra diede un calcio a quei vestiti che erano rimasti in mezzo alla stanza e si strinse ballando alle altre. La ragazza che sanguinava sentiva un freddo terribile ma non sentiva affatto la musica nè altro ormai. Voleva ballare con le altre in fondo, ma non aveva una gamba, non sentiva la musica, non aveva la forza neppure di respirare. La ragazza con la scure le diede l'ultimo sguardo ridendo, posò l'arma e le diede le spalle per sempre. La ragazza che non sanguinava più scivolò del tutto a terra, con la faccia sul pavimento lurido e si domandò cosa stesse succedendo e chi fossero le altre e chi fosse lei. Da quella posizione poteva vedere l'uscita e da lì la sua gamba. Le parve di sorridere per averla ritrovata e fu così contenta che provò sollievo come fosse la prima volta. Due forti mani sollevarono la sua gamba e lei sbattè le palpebre ormai pesantissime. Tutte le altre si accorsero della cosa e guardarono la porta aperta. In quell'attimo ci furono sette persone e quattordici gambe. Mal distribuite, però.
Aug. 29th, 2004
06:02 pm - E'così chiaro...
... la percezione del tempo è proporzionale al tempo già vissuto.
Ho vissuto 33 anni come un giorno, e le sue frazioni diventano sempre più piccole/grandi. Significa che una volta percepivo un anno come ora ne percepisco 5. Significa che da qui in avanti la discesa è folle e guardarsi indietro è praticamente impossibile.
Leggo tanti LJ di tante ragazze perchè forse il diario è una cosa da ragazze o da maschi malsani come me. Siete tutte molto interessanti e vedere particelle delle vostre vite (anche se filtrate da voi) mi fa venire voglia di conoscervi, anche solo un giorno, per vedere se esistete veramente.
Io ho dedicato a Lei la mia vita e sono certo di aver fatto bene. Una ragazza merita sempre qualcuno che viva per lei, ma vedo e sento che raramente è così.
Siete delle cose meravigliose per quanto soffriate o non soffriate affatto e nonostante la vita sia una truffa in ogni suo più miserabile aspetto, siete il motivo per cui questa truffa la si può accettare almeno per un pò.
Vorrei avere qualcosa da regalarvi e vorrei che voi riusciste ad accettarlo.
Ma le mie mani sono vuote ed io per voi non sarò mai nulla.
Non per questo vi amerò mai di meno.
Jul. 19th, 2004
06:03 am - Ma questa...
... è l'Isola Kutuu, l'isola del Terrore, del terrore VERO.
Prima ci sono le menate adolescenziali, tutto quel desiderio di morire o uccidere, i sogni della larva. Poi la larva diventa qualcos'altro e non è una farfalla!
E'un pilastro di cemento con dentro qualcosa prima ucciso e poi sepolto dentro. Niente da rimpiangere, affatto.
Sono i migliaia di strati depositati a protezione dal mondo interno e da quello esterno. Il tutto ben corazzato.
Ora tutto fa meno male e resta ai giusti anni luce di distanza.
C'è solo l'amore che, grazie alla sua leggendaria potenza, può ancora sbriciolare tutto. Sarà senz'altro un bene.
O è come una droga che, come un bel tempo andato, può ancora dove il resto fallisce, restituendomi alla mia superficie interna?
Ci sono troppe curve ad angolo retto. Ed io semplifico. Sono un uomo.
Jul. 5th, 2004
12:22 am - Ho sognato...
... un aereo che precipitava.
E si schiantava a pochi chilometri da casa mia.
E un suo pezzo, un reattore partiva come un missile e volava nella mia direzione.
E questo ricadeva di fronte a me, generando una vampata di fuoco immensa, che investiva me e mia madre, incenerendoci, e lasciandomi solo il tempo di pensare al nome del mio amore.
E' sempre terribile sognare di morire, perchè è sempre così realistico.. E poi è sempre un tale sollievo risvegliarsi e scoprire che hai ancora vita da spendere.
Peccato però: sono stato immortale nei miei sogni per tanti anni... Forse adesso ho iniziato ad amare la vita e senza il disinteresse non dura l'immortalità....
Jun. 25th, 2004
01:52 pm - Sonno...
... non posso continuare a fare le 4 del mattino davanti al monitor!!!
Mi sento come quella volta che eruttò il Vesuvio ed io dormivo nella mia casa di Pompei..
Jun. 14th, 2004
01:19 am - Play sausage! Who has the longest?
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nightway}-{
w23}-{
cherita}-{
goldy_kin}-{
besyonya}-{
alexej}-{
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ta_tochka}-{
gosha}-{
candelabra}-{
nikon_nlg}-{
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ven_ture}-{
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amaresu} - {
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perdowen} - {
snifferbiscuits} - {
itpointstoyou} - {
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Jun. 11th, 2004
05:50 pm - Hadenoid Hinkel
Quanto sono diverso dagli altri?
Quanto sono in realtà identico agli altri?
Ci sono cose umane che io non ho:
io non ho l'invidia
io non ho l'ambizione
io non ho il senso di colpa
io non ho la gelosia
e forse altre cose che ora non ricordo
io so che non esiste alcuna libertà nella vita di un uomo e che tutto si basa sul fatto che noi non sappiamo nulla di noi stessi. questa nostra coscienza arriva sempre dopo alle nostre vere azioni e piuttosto che esserne la causa ne sono solo una comoda interpretazione. Dobbiamo poter credere di sapere il perchè.
Ogni cosa ha un perchè, quasi sempre molto banale ed evidente, ma grazie alla nostra incapacità non lo capiremo quasi mai. E l'incapacità è alla base della nostra mente.
Siamo fatti per non capire. Per non sapere.
Sarebbe troppo, altrimenti.
May. 19th, 2004
09:08 pm - Immagina
c'è questa caduta verticale che implica un centro di gravità sito lungo la direttrice che va dal mio dan-tian al nucleo in basso, diciamo il NIFE (quello sotto l'OSOL etc etc).
Il tempo accelera a tal punto che Einstein si imbarazza un po'ripensando alle cose che ha scritto e la luce stessa inizia a fare belle curve caleidoscopiche come quel gioco a ingranaggi e pennarelli che facevo da piccolo da mia zia.
L'accelerazione per definizione ad un certo punto è obbligata a fermarsi asintoticamente (non mi illudo di raggiungere la velocità C nè di assumere massa infinita, che sarebbe la stessa cosa) ed è qui che le cose si duplicano.
L'autocoscienza è questo incredibile istante in cui l'universo si piega su sè stesso e due lati della stessa cosa si toccano e in quell'istante c'è un "oh!" stupito che echeggia in ogni altro punto dell'universo (è la singolarità da cui parte il big bang, o autocoscienza, appunto).
E'soltanto un'impressione, ovviamente, ma è tanto affilata da meritare uno sguardo.
Il tempo, ci stanno ragionando ancora, pare non esista di per sè ed io l'ho sempre pensato. Nonostante gli scienziatoni abbiano sempre dato per scontato il contrario.
Ma non è così! Ed è qui che si distingue lo scienziatone dal genio alla Leonardo!
Questo giovine che ha capito questo ora sta mettendo tutto sottosopra.
Non esiste il tempo! O meglio, non ne esiste uno!
Non esiste "adesso" ma soltanto "adesso qui".
Lo sappiamo già da un pezzo in realtà (la relatività lo dimostra intrinsecamente, ma neppure Albert ci era arrivato).
Non è fantastico?
Non esiste niente in realtà. Soltanto infiniti piccoli qui ed adesso.
Avrei dovuto studiare astrofisica o fisica nucleare o pattinaggio sui roller.
Ed a questo punto l'accelerazione riparte.
May. 10th, 2004
11:41 pm - Sul ciglio...
...di questa immensa distruzione.
Una lithops,
sorride
ha le labbra
e d'estate le socchiude come per baciare il cielo
e se cresce è solo per amore
altrimenti resterebbe un sasso
eppure non ho le forze per sognare adesso, ma soltanto per schiantarmi e rimpiangere il tempo annegato.
Sono tanti 20 anni d'amore?
Forse.
Eppure a stento riconosco che siano serviti a qualcosa.
Sono sempre in agonia nel mio buco,
tanto lontano da lei.
Ho bruciato i miei venti anni, alla velocità del big bang, ma all'indietro....
Ho gli stessi rimpianti di quando avevo 20 anni, come se già allora sapessi cosa sarebbe stato...
E questa orribile sensazione, la voce che sa di vetro sbriciolato giù per la gola, che mi dice che questa è la mia strada, che sto coronando il mio sogno di infelicità, grande quanto il mondo.
Non ho avuto il coraggio di morire nè mai ce lo avrò.
Ho già fatto cose che non potrei nemmeno scrivere, eppure non sono servite nemmeno quelle.
Amore mio, come è possibile farsi tanto male pur armati soltando di infinito amore?
Ce la faremo?
Io e te..............................
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